Per chi è o torna a Pordenone o ci passa il 7 luglio.
Biblioteca Civica
I Cercaluna
testo di e con Pierluigi Cappello
da un’idea di Paolo Medeossi
Appuntamento con la Luna e i poeti e gli autori che l’hanno contemplata e decantata. I Cercaluna racconta della luna e di chi ne ha scritto in un affascinante percorso storico letterario fra le pagine di Galileo Galilei, Salvatore Quasimodo, Luigi Pirandello,
Italo Calvino, Giacomo Leopardi
“Che fai tu, Luna, in ciel? Dimmi, che fai silenziosa Luna?”. Chi scrisse questi versi – spiega Pierluigi Cappello – cercava la Luna e si perse nell’interrogarla: perché la Luna è una dea che esige amanti disposti ad amarla sotto la cifra della più totale gratuità.
Chi cerca la Luna è chiamato al rischio di cercarla: perché oltre che bella, la Luna è anche armata: serena e severa più di qualsiasi dea greca. Regge una doppia scure falcata; con la parte crescente di essa promette prosperità e benedizione a chi le si avvicina: ma se agita quella calante, allora è la maledizione e la piaga a scuotere le vertebre di chi le si allontana.
Per questo chi la cerca è esposto alla crisi e chi è in crisi, spesso, vede molto più in là di chi non lo è.
Ho letto che Cercaluna vuol dire scansafatiche o perdigiorno a scelta; ma io so che chi cerca la Luna è il Chisciotte sbalzato dal ronzino a mordere la polvere, so che chi la cerca, deriso, ci porge sul palmo la parte soleggiata di noi stessi.
Pierluigi Cappello
Una volta per una questione di orbite e distanze, Terra e Luna erano quasi appiccicate tanto da potersi sfiorare nelle notti di plenilunio. Bastava una scala a pioli collocata nel posto giusto perché qualcuno vi salisse e arrivasse a un palmo dalla superficie del nostro satellite, coperta da una crosta di scaglie puntute, simili al ventre di un pesce di cui aveva anche l’odore… Questa era la Luna di Italo Calvino che, nelle Cosmicomiche, lasciava galoppare alta nei cieli la sua fantasia fantascientifica per scappare dalla gabbia delle abitudini e vivere il quotidiano nei termini più remoti ed esotici rispetto alla nostra esperienza.
Paolo Medeossi
I Cercaluna sono.
Sonia Liva, Manuel Buttus, Giorgio Monte (voci narranti)
Isabella Pers, Tiziana Pers (performance pittorica)
Gianni Fassetta (fisarmonica)
Emma Montanari (canto)
Costanza Brancolini (danza)
Commento di Pierluigi Cappello
lunedì 7 luglio 2008
ore 21.00
Chiostro del Convento di San Francesco
Piazza della Motta – Pordenone
Una produzione Teatrino del Rifo/prospettiva T
Il Teatro nei Luoghi