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	<title>Commenti per secondab20072008</title>
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	<description>un blog...di classe!</description>
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		<title>Commenti su Gli indifferenti di ikiss</title>
		<link>http://secondab20072008.wordpress.com/2008/09/14/gli-indifferenti-2/#comment-224</link>
		<dc:creator>ikiss</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2009 20:13:50 +0000</pubDate>
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		<description>Michele non è Moravia, non è un libro autobiografico.
Piuttosto va detto che vi sono delle proiezioni della vita di Moravia in Michele. 
Il personaggio esprime infatti l&#039;incapacità di agire che Moravia giovane si sentiva addosso soprattutto a causa dei problemi che gli portò la sua malattia costringendolo in lunghe reclusioni. 
E poi vi è la monotonia della vita normale che Moravia stesso vive e riconosce per sè
&lt;&gt;
*A.Moravia Ricordo degli &lt;&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Michele non è Moravia, non è un libro autobiografico.<br />
Piuttosto va detto che vi sono delle proiezioni della vita di Moravia in Michele.<br />
Il personaggio esprime infatti l&#8217;incapacità di agire che Moravia giovane si sentiva addosso soprattutto a causa dei problemi che gli portò la sua malattia costringendolo in lunghe reclusioni.<br />
E poi vi è la monotonia della vita normale che Moravia stesso vive e riconosce per sè<br />
&lt;&gt;<br />
*A.Moravia Ricordo degli &lt;&gt;</p>
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		<title>Commenti su Cavalcando la crisi di giadafrancescut</title>
		<link>http://secondab20072008.wordpress.com/2008/10/26/cavalcando-la-crisi/#comment-223</link>
		<dc:creator>giadafrancescut</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2008 21:20:58 +0000</pubDate>
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		<description>Ehi belìn guarda che io ho messo Friedrich un mese fa... ma se dà tanto fastidio ripiazzo ernesto  U_U tzè tzè</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ehi belìn guarda che io ho messo Friedrich un mese fa&#8230; ma se dà tanto fastidio ripiazzo ernesto  U_U tzè tzè</p>
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		<title>Commenti su Cavalcando la crisi di zaninteo</title>
		<link>http://secondab20072008.wordpress.com/2008/10/26/cavalcando-la-crisi/#comment-222</link>
		<dc:creator>zaninteo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2008 17:26:46 +0000</pubDate>
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		<description>e la giada mi ha pure copiato nietzsche come avatar maledetta....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e la giada mi ha pure copiato nietzsche come avatar maledetta&#8230;.</p>
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		<title>Commenti su Cavalcando la crisi di giadafrancescut</title>
		<link>http://secondab20072008.wordpress.com/2008/10/26/cavalcando-la-crisi/#comment-221</link>
		<dc:creator>giadafrancescut</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Oct 2008 19:18:31 +0000</pubDate>
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		<description>Dal maestro unico ai precari degli enti di ricerca: ecco tutti i motivi di una protesta che da settimane porta in piazza insegnanti, alunni e genitori, tutti contro il ministro dell&#039;istruzione, dell&#039;Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini. 

1)Il maestro unico: Il ripristino del maestro unico nella scuola primaria sin dal prossimo anno scolastico è uno dei temi che mette d&#039;accordo insegnanti, genitori e buona parte dei pedagogisti. Il team (tre insegnanti che operano su due classi) ha portato la scuola elementare italiana ai primi posti nelle classifiche internazionali. Il nostalgico ritorno al maestro unico, spiegano i sindacati, è dettato soltanto da &quot;necessità di cassa&quot; e accorcerà il tempo scuola a 24 ore settimanali: 4 ore e mezzo al giorno (il testo della legge). Stesso discorso per la scuola dell&#039;Infanzia che dal prossima anno rischia progressivamente di vedersi accorciare il tempo scuola. Attualmente il cosiddetto tempo normale (dalle 8 alle 16) è diffuso nel 92 per centop delle classi. Il Piano Gelmini prevede che progressivamente, e in relazione alle richieste dei genitori, il tempo obbloigatorio passi a 5 ore giornaliere. 

I tagli agli organici della scuola. I pessimisti parlano di smantellamento della scuola pubblica italiana, il governo parla di tagli per eliminare gli sprechi. Sta di fatto che la Finanziaria estiva prevede una autentica cura da cavallo per il personale della scuola. Una serie di &quot;operazioni&quot;, come quella del maestro unico o la riduzione delle ore di lezione alla media e al superiore, consentiranno all&#039;esecutivo di tagliare 87 mila e 400 cattedre e 44 mila e 500 posti di personale Ata: amministrativo, tecnico e ausiliario. Saranno i 240 mila docenti precari delle graduatorie provinciali a pagare il salatissimo prezzo della &quot;razionalizzazione&quot; delle risorse e gli 80 mila Ata che ogni anno consentono alle scuole di funzionare (il testo della legge) 

2)Le classi per gli alunni stranieri: La creazione di classi differenziate per gli alunni stranieri, &quot;rei&quot; di rallentare i processi di apprendimento degli alunni nostrani, non era messa in conto. Ma da quando la Lega ha preteso e ottenuto l&#039;approvazione di una mozione che istituisce di fatto le classi &quot;per soli stranieri&quot; la questione si aggiunge al lungo elenco di motivazioni che portano il mondo della scuola a protestare (il testo della mozione) 

3)La chiusura delle scuole: Per rastrellare alcune centinaia di posti di dirigente scolastico e, bidello e personale di segreteria il ministro Gelmini ha imposto alle regioni, che si sono ribellate, di mettere mano ai Piani di dimensionamento delle rete scolastica. Secondo i calcoli effettuati dai tecnici di viale Trastevere, una consistente fetta delle 10.766 istituzioni scolastiche articolate in quasi 42 mila plessi scolastici va tagliata. Così circa 2.600 istituzioni scolastiche autonome rischiano di essere smembrate e accorpate ad altri istituti. Ma quello che preoccupa maggiormente gli amministratori locali è che il ministero vorrebbe cancellare dalla mappa scolastica del Paese circa 4.200 plessi con meno di 50 alunni. 

4)Il contratto dei prof: Non è uno dei punti più indagati dai media ma i sindacati ricordano al governo che maestri e prof hanno il contratto scaduto da 10 mesi. E in tempi di tempeste finanziarie e inflazione galoppante la questione appare di un certo rilievo. 

5)Il provvedimento &quot;ammazza precari&quot; degli enti di ricerca. Il tourbillon tocca anche le università e gli enti di ricerca dove la protesta ha già dato luogo ad occupazioni e manifestazioni che vedono gomito a gomito studenti e professori, a partire dalla legge 133 sui precari (il testo). 
In base a un disegno di legge, già approvato dalla Camera, che contiene una norma sulla stabilizzazione dei precari, 60 mila cervelli nostrani che fino ad oggi hanno lavorato presso università ed enti di ricerca rischiano di vedere andare in fumo i loro sogni. Se gli enti da cui dipendono non riusciranno a stabilizzarli entro il 30 giugno 2009 dovranno trovarsi un&#039;altra sistemazione: magari all&#039;estero (il testo del provvedimento) 

6)La privatizzazione delle università. La coppia Tremonti-Gelmini, secondo studenti e mondo accademico, ha messo al collo degli atenei un autentico nodo scorsoio che li metterà nelle mani dei privati. La legge 133 prevede la riduzione annuale, fino al 2013, del Fondo di finanziamento ordinario e un taglio del 46 per cento sulle spese di funzionamento. Un combinato che, tagliando in pochi anni 1,4 miliardi di euro, farà mancare l&#039;ossigeno agli atenei e li costringerà, anche attraverso la trasformazione in Fondazioni, a cercare capitali privati. 

7)Il turn over &quot;col contagocce&quot;. Ogni cinque professori universitari che andranno nei prossimi anni in pensione gli atenei potranno assumere un solo ricercatore. Quella di entrare stabilmente nel mondo universitario, per migliaia di precari già in forze presso gli atenei, diventa un autentico miraggio. Per questo gli studenti dell&#039;Unione degli universitari hanno coniato lo slogan &quot;sorridi ... se ci riesci&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dal maestro unico ai precari degli enti di ricerca: ecco tutti i motivi di una protesta che da settimane porta in piazza insegnanti, alunni e genitori, tutti contro il ministro dell&#8217;istruzione, dell&#8217;Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini. </p>
<p>1)Il maestro unico: Il ripristino del maestro unico nella scuola primaria sin dal prossimo anno scolastico è uno dei temi che mette d&#8217;accordo insegnanti, genitori e buona parte dei pedagogisti. Il team (tre insegnanti che operano su due classi) ha portato la scuola elementare italiana ai primi posti nelle classifiche internazionali. Il nostalgico ritorno al maestro unico, spiegano i sindacati, è dettato soltanto da &#8220;necessità di cassa&#8221; e accorcerà il tempo scuola a 24 ore settimanali: 4 ore e mezzo al giorno (il testo della legge). Stesso discorso per la scuola dell&#8217;Infanzia che dal prossima anno rischia progressivamente di vedersi accorciare il tempo scuola. Attualmente il cosiddetto tempo normale (dalle 8 alle 16) è diffuso nel 92 per centop delle classi. Il Piano Gelmini prevede che progressivamente, e in relazione alle richieste dei genitori, il tempo obbloigatorio passi a 5 ore giornaliere. </p>
<p>I tagli agli organici della scuola. I pessimisti parlano di smantellamento della scuola pubblica italiana, il governo parla di tagli per eliminare gli sprechi. Sta di fatto che la Finanziaria estiva prevede una autentica cura da cavallo per il personale della scuola. Una serie di &#8220;operazioni&#8221;, come quella del maestro unico o la riduzione delle ore di lezione alla media e al superiore, consentiranno all&#8217;esecutivo di tagliare 87 mila e 400 cattedre e 44 mila e 500 posti di personale Ata: amministrativo, tecnico e ausiliario. Saranno i 240 mila docenti precari delle graduatorie provinciali a pagare il salatissimo prezzo della &#8220;razionalizzazione&#8221; delle risorse e gli 80 mila Ata che ogni anno consentono alle scuole di funzionare (il testo della legge) </p>
<p>2)Le classi per gli alunni stranieri: La creazione di classi differenziate per gli alunni stranieri, &#8220;rei&#8221; di rallentare i processi di apprendimento degli alunni nostrani, non era messa in conto. Ma da quando la Lega ha preteso e ottenuto l&#8217;approvazione di una mozione che istituisce di fatto le classi &#8220;per soli stranieri&#8221; la questione si aggiunge al lungo elenco di motivazioni che portano il mondo della scuola a protestare (il testo della mozione) </p>
<p>3)La chiusura delle scuole: Per rastrellare alcune centinaia di posti di dirigente scolastico e, bidello e personale di segreteria il ministro Gelmini ha imposto alle regioni, che si sono ribellate, di mettere mano ai Piani di dimensionamento delle rete scolastica. Secondo i calcoli effettuati dai tecnici di viale Trastevere, una consistente fetta delle 10.766 istituzioni scolastiche articolate in quasi 42 mila plessi scolastici va tagliata. Così circa 2.600 istituzioni scolastiche autonome rischiano di essere smembrate e accorpate ad altri istituti. Ma quello che preoccupa maggiormente gli amministratori locali è che il ministero vorrebbe cancellare dalla mappa scolastica del Paese circa 4.200 plessi con meno di 50 alunni. </p>
<p>4)Il contratto dei prof: Non è uno dei punti più indagati dai media ma i sindacati ricordano al governo che maestri e prof hanno il contratto scaduto da 10 mesi. E in tempi di tempeste finanziarie e inflazione galoppante la questione appare di un certo rilievo. </p>
<p>5)Il provvedimento &#8220;ammazza precari&#8221; degli enti di ricerca. Il tourbillon tocca anche le università e gli enti di ricerca dove la protesta ha già dato luogo ad occupazioni e manifestazioni che vedono gomito a gomito studenti e professori, a partire dalla legge 133 sui precari (il testo).<br />
In base a un disegno di legge, già approvato dalla Camera, che contiene una norma sulla stabilizzazione dei precari, 60 mila cervelli nostrani che fino ad oggi hanno lavorato presso università ed enti di ricerca rischiano di vedere andare in fumo i loro sogni. Se gli enti da cui dipendono non riusciranno a stabilizzarli entro il 30 giugno 2009 dovranno trovarsi un&#8217;altra sistemazione: magari all&#8217;estero (il testo del provvedimento) </p>
<p>6)La privatizzazione delle università. La coppia Tremonti-Gelmini, secondo studenti e mondo accademico, ha messo al collo degli atenei un autentico nodo scorsoio che li metterà nelle mani dei privati. La legge 133 prevede la riduzione annuale, fino al 2013, del Fondo di finanziamento ordinario e un taglio del 46 per cento sulle spese di funzionamento. Un combinato che, tagliando in pochi anni 1,4 miliardi di euro, farà mancare l&#8217;ossigeno agli atenei e li costringerà, anche attraverso la trasformazione in Fondazioni, a cercare capitali privati. </p>
<p>7)Il turn over &#8220;col contagocce&#8221;. Ogni cinque professori universitari che andranno nei prossimi anni in pensione gli atenei potranno assumere un solo ricercatore. Quella di entrare stabilmente nel mondo universitario, per migliaia di precari già in forze presso gli atenei, diventa un autentico miraggio. Per questo gli studenti dell&#8217;Unione degli universitari hanno coniato lo slogan &#8220;sorridi &#8230; se ci riesci&#8221;.</p>
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		<title>Commenti su Cavalcando la crisi di zaninteo</title>
		<link>http://secondab20072008.wordpress.com/2008/10/26/cavalcando-la-crisi/#comment-220</link>
		<dc:creator>zaninteo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Oct 2008 11:49:43 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;articolo è tratto dal settimanale Internazionale. Aggiungo il link al sito del giornale http://www.internazionale.it/home/ e vi invito a visitarlo, poichè offre una panoramica della cronaca internazionale e si ha un&#039;idea di come il nostro Bel Paese è visto dall&#039;esterno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;articolo è tratto dal settimanale Internazionale. Aggiungo il link al sito del giornale <a href="http://www.internazionale.it/home/" rel="nofollow">http://www.internazionale.it/home/</a> e vi invito a visitarlo, poichè offre una panoramica della cronaca internazionale e si ha un&#8217;idea di come il nostro Bel Paese è visto dall&#8217;esterno.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La crisi di oggi di araldo90</title>
		<link>http://secondab20072008.wordpress.com/2008/10/08/la-crisi-di-oggi/#comment-219</link>
		<dc:creator>araldo90</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2008 13:49:20 +0000</pubDate>
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		<description>Non ho letto l&#039; articolo ma il post lasciato da Lorenzo mi ha suggerito un modo di dire: homo homini lupus. Ritengo che una fondamentale ed inalienabile categoria umana sia quella della violenza, che inesorabilmente si manifesta. Certo che si fa molta meno fatica ad essere violenti.
Ho anche una pessima reputazione dell&#039; uso della carta di credito: dovrebbe essere usata con parsimonia, invece  di un normale mezzo di acquisto. Infatti non si ha la reale percezione dello speso; ciò affiancato alla filosofia del paghi dopo...diviene particolarmente allettante per la massa bovina.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho letto l&#8217; articolo ma il post lasciato da Lorenzo mi ha suggerito un modo di dire: homo homini lupus. Ritengo che una fondamentale ed inalienabile categoria umana sia quella della violenza, che inesorabilmente si manifesta. Certo che si fa molta meno fatica ad essere violenti.<br />
Ho anche una pessima reputazione dell&#8217; uso della carta di credito: dovrebbe essere usata con parsimonia, invece  di un normale mezzo di acquisto. Infatti non si ha la reale percezione dello speso; ciò affiancato alla filosofia del paghi dopo&#8230;diviene particolarmente allettante per la massa bovina.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su La crisi di oggi di lorenzo900</title>
		<link>http://secondab20072008.wordpress.com/2008/10/08/la-crisi-di-oggi/#comment-218</link>
		<dc:creator>lorenzo900</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2008 13:35:58 +0000</pubDate>
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		<description>Ho letto l&#039;articolo. Sembra quasi impossibile, però, mettendosi un attimo da soli a riflettere, non pensare che tutto ciò che ci manca è o la razionalità o la bontà. Evidentemente si fa molta meno fatica ad essere malvagi e razionali, piuttosto che buoni e razionali, piuttosto che umani. Perchè, io penso, dare questa &quot;possibilità&quot; alla massa (tramite carte di credito), infliuggendo nella mente il concetto: PAGHI DOPO, sia una mossa incredibilmente razionale e incredibilmente priva di qaulsiasi umanità. Lo so che, nella vita, non ci si può limitare a cercare ancora gli eroi, cercare il bene e il male, ma l&#039;assoluto menefreghismo mi fa pensare che non avremo mai la voglia di cercare il primo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto l&#8217;articolo. Sembra quasi impossibile, però, mettendosi un attimo da soli a riflettere, non pensare che tutto ciò che ci manca è o la razionalità o la bontà. Evidentemente si fa molta meno fatica ad essere malvagi e razionali, piuttosto che buoni e razionali, piuttosto che umani. Perchè, io penso, dare questa &#8220;possibilità&#8221; alla massa (tramite carte di credito), infliuggendo nella mente il concetto: PAGHI DOPO, sia una mossa incredibilmente razionale e incredibilmente priva di qaulsiasi umanità. Lo so che, nella vita, non ci si può limitare a cercare ancora gli eroi, cercare il bene e il male, ma l&#8217;assoluto menefreghismo mi fa pensare che non avremo mai la voglia di cercare il primo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ritornare al tema di diter</title>
		<link>http://secondab20072008.wordpress.com/2008/09/26/ritornare-al-tema/#comment-217</link>
		<dc:creator>diter</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2008 17:48:19 +0000</pubDate>
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		<description>Mi sembra che gli scenari nei quali ci proiettiamo rischiano di rendere segno di tempi alti anche queste proposte...non vorrei che in pochi mesi anche voi vi troviate a dire &quot;ai miei tempi...&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sembra che gli scenari nei quali ci proiettiamo rischiano di rendere segno di tempi alti anche queste proposte&#8230;non vorrei che in pochi mesi anche voi vi troviate a dire &#8220;ai miei tempi&#8230;&#8221;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su dopo pordenonelegge.it&#8230; di lorenzo900</title>
		<link>http://secondab20072008.wordpress.com/2008/09/22/dopo-pordenoneleggeit/#comment-216</link>
		<dc:creator>lorenzo900</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 13:30:29 +0000</pubDate>
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		<description>Purtroppo sono andato a meno incontri di quelli che volevo, ma...
Comunque, quello che ho apprezzato più di tutti è stato l&#039;incontro con Drago Jancar, scrittore sloveno tradotto in 16 lingue, mi sembra. Mi ha attirato perchè, autobiograficamente, aveva scritto denunce riguardo ai domobranci, da giovane. In più, leggendo recensioni di alcuni suoi libri, mi sembra che abbia una tecnica di scrittura interessante. I suoi libri sono comunque tutti &quot;molto veri&quot;, perchè rappresentano la realtà. Il ronzio, sopratutto, narra la rivolta in un carcere dell&#039;ex Jugoslavia per un motivo assurdo (la negazione di vedere una partita di basket). Jancar, in questo libro, si rifà al concetto di assurdo di cui aveva già scritto Camus ne Il mito di Sisifo e ne Lo straniero (infatti ha dichiarato che, per lui, Lo straniero è il libro più bello).
In più, mi ha  entusiasmato come persona. Spesso leggi qualcosa e credi che anche lo scrittore/scrittrice sia una persona &quot;diversa&quot; o, quantomeno, &quot;grande&quot;. Invece, il più delle volte, si rivela una delusione. Lui no. Comprerò molto presto Il ronzio, e poi sono sicuro che lo consiglierò.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo sono andato a meno incontri di quelli che volevo, ma&#8230;<br />
Comunque, quello che ho apprezzato più di tutti è stato l&#8217;incontro con Drago Jancar, scrittore sloveno tradotto in 16 lingue, mi sembra. Mi ha attirato perchè, autobiograficamente, aveva scritto denunce riguardo ai domobranci, da giovane. In più, leggendo recensioni di alcuni suoi libri, mi sembra che abbia una tecnica di scrittura interessante. I suoi libri sono comunque tutti &#8220;molto veri&#8221;, perchè rappresentano la realtà. Il ronzio, sopratutto, narra la rivolta in un carcere dell&#8217;ex Jugoslavia per un motivo assurdo (la negazione di vedere una partita di basket). Jancar, in questo libro, si rifà al concetto di assurdo di cui aveva già scritto Camus ne Il mito di Sisifo e ne Lo straniero (infatti ha dichiarato che, per lui, Lo straniero è il libro più bello).<br />
In più, mi ha  entusiasmato come persona. Spesso leggi qualcosa e credi che anche lo scrittore/scrittrice sia una persona &#8220;diversa&#8221; o, quantomeno, &#8220;grande&#8221;. Invece, il più delle volte, si rivela una delusione. Lui no. Comprerò molto presto Il ronzio, e poi sono sicuro che lo consiglierò.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Cosa ne dite? di lorenzo900</title>
		<link>http://secondab20072008.wordpress.com/2008/09/15/cosa-ne-dite/#comment-215</link>
		<dc:creator>lorenzo900</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2008 14:13:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://secondab20072008.wordpress.com/?p=210#comment-215</guid>
		<description>Sempre parlando di pnlegge, io sono rimasto affascinato da Drago Jancar. Ho cercato su internet qualcosa su di lui, e ho trovato diverse recensioni a due dei suoi libri. Addirittura Magris ha scritto la prefazione di Aurora Boreale. Questo mi basta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre parlando di pnlegge, io sono rimasto affascinato da Drago Jancar. Ho cercato su internet qualcosa su di lui, e ho trovato diverse recensioni a due dei suoi libri. Addirittura Magris ha scritto la prefazione di Aurora Boreale. Questo mi basta.</p>
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	</item>
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