“Se una notte di inverno un viaggiatore” di Italo Calvino (pubblicato nel 1979) è il libro più strano e coinvolgente che ho letto finora, poiché protagonista del romanzo è proprio il lettore. Viene usata la seconda persona, il tu, per indirizzarsi al primo personaggio, cosa che fa sentire partecipi alla storia come la si vivesse in prima persona.
Seguire il filo logico del racconto, che si svolge attraverso l’incrocio di più racconti, è molto complicato, ma affascinante. E’ come partecipare ad una caccia al tesoro alla ricerca del prosieguo della storia, che, per motivi vari, il lettore (cui in seguito si aggiungerà una lettrice), non riesce mai a terminare di leggere. All’interno del romanzo dunque si snodano gli inizi di ben dieci romanzi, che al lettore a alla lettrice vengono presentati come continuazione della storia interrotta, ma che in realtà si rivelano essere dieci storie una diversa dall’altra, di dieci autori diversi.
Un’operazione per nulla semplice, tanto che l’autore stesso disse (da una conferenza tenuta a Buenos Aires nel 1984): “Ho dovuto dunque scrivere l’inizio di dieci romanzi d’autori immaginari, tutti in qualche modo diversi da me e diversi tra loro”. Il critico Angelo Guglielmi, recensore del libro nell’anno della sua pubblicazione, definì i dieci romanzi come i dieci tipi di storie possibili da scrivere, nelle quali ogni volta muta l’impostazione stilistica e il rapporto con il mondo.
Ho trovato inoltre interessante il tentativo di Calvino di riassumere e schematizzare il libro, che risulta procedere per successive cancellazioni, fino alla cancellazione del mondo nel decimo racconto (il “romanzo apocalittico”).
Lo schema utilizzato è quello delle alternative binarie che Platone usa nel Sofista: ogni volta un’alternativa viene esclusa e l’altra si biforca in due alternative.
(Mi piacerebbe mettervelo di seguito, lo schema: si trova all’inizio del romanzo, ma non avendo lo scanner non posso farlo! Se qualcun altro ne ha la possibilità, magari provi ad inserirlo. Grazie!)
Pubblicato da giuliarox