Fiesta

Agosto 22, 2008

Evviva sta sera c’è una festa! E cosa si fa ad una festa? Si beve!
Il libro è un continuo pervadere dell’ elemento Alcool. Un monumento alla distruzione che esso porta, al senso di profondo vuoto, per i protagonisti della storia, ambientata tra le due guerre, che tenta di venir mascherato coll’ ubriacarsi. Non esiste differenza di paese, età, posizione sociale, religione, che sfugga a questo pericoloso collante.
Il libro si snoda fra le vie della nobile Parigi e la propria “Fiesta” pamploniana a cui i nosti protagonsti giungono per seguire la corrida.
Là,la summa di questa bolgia, che dura ininterrottamente per una settimana.
Di facile intuizione ne è la fine: arrivati all’ estremo, tutto poi svanisce come fumo e rimane l’ inconsistenza di una vita sprecata…

Nota: Hemingway scrisse questo libro dopo aver compiuto dei viaggi con la moglie e amici,in Spagna a partire dagli anni 20.